
Detrazione dispositivi medici accettata per i pagamenti in contanti
Gli acquisti di dispositivi medici, non solo quelli degli ottici (occhiali da vista, lenti a contatto etc), ma tutti i dispositivi medici, si possono pagare in modalità non tracciata.
Lo prevede l’art. 1 comma-680 della legge di stabilità 2020, tuttora in vigore.
Tale concetto di possibilità di pagare anche in modalità non tracciata i dispositivi medici viene ribadito nel Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19-10-2020 i cui effetti riguardano sia il 2022 che il 2023 (oltre che il 2020 e 2021).
Nel Decreto, l’allegato “A”, che disciplina la trasmissione dei dati che occorre inviare al Sistema tessera sanitaria ai fini della detrazione nelle dichiarazioni precompilata (730 o Modello Unico), prevede che sia facoltativa l’indicazione del pagamento tracciato per i dispositivi medici (come quelli venduti dagli ottici) che quindi sono detraibili anche in presenza di pagamento contante.
Stessa conclusione nelle Faq del sistema tessera sanitaria e sulle Istruzioni del 730/2023
Caf e detrazione dispositivi medici
In seguito alla segnalazione che alcuni Caf non accettano i Documenti Commerciali parlanti in cui è riportato il pagamento in contanti degli occhiali da vista, al fine della detrazione nel modello 730 o unico, alleghiamo relativi documenti di riferimento che spiegano e dimostrano quanto riportato.
Decreto del 19/10/2020 – Min. Economia e Finanze
Come tutelarsi
Per aiutare i contribuenti a far valere i propri diritti, alleghiamo i riferimenti normativi ufficiali e la documentazione che dimostra la validità della detrazione anche in presenza di pagamento in contanti.
In particolare, consigliamo di mostrare sempre il Decreto del 19/10/2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze in caso di dubbi o contestazioni.
Altri spunti utili da considerare
Differenza con altri beni e servizi: La possibilità di detrazione anche per pagamenti in contanti riguarda specificamente i dispositivi medici. Per altri acquisti, come visite mediche o farmaci, generalmente è richiesto un pagamento tracciato per poter usufruire della detrazione.
Importanza del documento fiscale “parlante”: Per usufruire della detrazione, è necessario che il documento fiscale (fattura o scontrino parlante) contenga tutti i dati richiesti dalla normativa, come la descrizione dettagliata del dispositivo medico, codice fiscale dell’acquirente e importo esatto.
Limiti di spesa e percentuali di detrazione: Ricorda che la detrazione fiscale sui dispositivi medici è soggetta a limiti di spesa e percentuali specifiche previste dalla legge. È bene consultare le istruzioni del modello 730 o rivolgersi a un consulente fiscale per conoscere i dettagli.
Pagamenti in contanti e normativa antiriciclaggio: Anche se è possibile detrarre i dispositivi medici pagati in contanti, è sempre buona norma, soprattutto per importi elevati, preferire pagamenti tracciati per motivi di trasparenza e sicurezza.
Digitalizzazione e futuro delle detrazioni: L’aggiornamento continuo delle normative, con l’introduzione di sistemi come la Tessera Sanitaria e la fatturazione elettronica, punta a semplificare e rendere più trasparente la gestione delle detrazioni fiscali. Rimanere aggiornati sulle novità è fondamentale per evitare errori e sfruttare tutte le opportunità.
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